sabato 4 maggio 2013

L'architettura dei miei viaggi - 2

Sono di nuovo qui a parlarvi di architettura, o meglio di architettura strettamente connessa all'urbanistica...
Monica di Viaggi & Baci mi ha dato il permesso e così ne approfitto per scrivere un altro post su questo argomento che mi piace così tanto.

Dagli Stati Uniti torno in Europa e precisamente a Parigi, perchè ogni scusa è buona per parlare di questa città stupenda.

Mini lezione di storia:

1850 - Napoleone III, dopo un soggiorno a Londra, vedendo i grandi parchi e Regent Street e considerando le proprie mire politiche, si convince della necessità di un cambiamento radicale di Parigi che la trasformi nella prima metropoli-capitale moderna d’Europa. 

Quindi elabora un piano di ristrutturazione completa della città ed incarica un prefetto, il Barone George Haussmann a realizzarlo. 
Questo progetto (15 anni di lavori dal 1853 al 1868) trasformerà completamente la capitale, con grandi strade rettilinee che tagliano l'antico tessuto medioevale, risparmiando solo alcuni monumenti che costituiscono lo sfondo delle nuove arterie. 



Le mie tre foto rappresentano i "punti chiave" dell'Axe Historique di Parigi che sono parte integrante del grande progetto del Barone Haussmann.

Arc du Carrousel, da dove inizia...



... Arc du Triomphe, da dove si irradiano i grandi Boulevards...


  

... e, proseguendo sull'asse originario, Grand Arche de la Défense (o Arcata della Fraternità, in contrapposizione agli altri due archi che celebrano vittorie belliche), voluta negli anni '80 dal presidente Mitterand e progettata dall'architetto danese Otto Von Spreckelsen.


 
Dalla sommità di questa costruzione straordinaria, un cubo svuotato di circa 110 metri di lato, si ha la veduta di tutto l'asse storico fino al Louvre.

Spettacolare.

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11 commenti:

  1. Perchè Parigi è SEMPRE una buona idea !... io sotto l'Arco della Dèfense ci ho pattinato sul ghiaccio ! Fantastico !
    Le tue lezioni/tour di architettura sono molto piacevoli!

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  2. Che meraviglia venire qui e trovare...Parigi!;) Grazie!Lo giro al maritino!

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  3. peccato che oggi sia l'ultimo giorno, perchè se no ti darei il permesso anche per il tris. Hai dato delle interpretazioni del tema che mi sono piaciute un sacco e questa è davvero originale ...
    Sono stata 2 volte a Parigi e non sono mai andata alla Defense: bisogna rimediare, mi sa ...

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  4. E' la capitale europea che amo di più (a pari merito con Praga), non potevi proporre un tema migliore per parlarne. Ma su quale palazzo eri quando hai scattato la foto numero 3? E' un bellissimo colpo d'occhio. Quando sono stata alla Defense per la prima volta mi sembrava di essere sul set di un film di fantascienza, da sopra l'arco si vede bene la linea di cui parli.

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    1. La foto 3 è scattata dalla Torre Eiffel con un bel teleobiettivo...
      La Dèfense è veramente fantascientifica, mio marito ha scattato foto meravigliose tra specchi, fontane, colori e forme!

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  5. La Defense è il quartiere che non manco mai di visitare quando vado a Parigi. Mi fermo sotto la Grande Arche e mi sento al centro della storia. Poi, velocemente e molto prosaicamente, mi dirigo al vicino centro commerciale...

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  6. hai ragione. spettacolare.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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  7. Certo che interventi così totali e globalizzanti ormai ce li possiamo scordare .....non ho nessuna competenza in merito ma credo che la programmazione urbanistica nella nostra italietta lasci molto a desiderare ...

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  8. Anche io credo proprio che dovrò rimediare alla svelta.. da quanto tempo lo dico!

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  9. Con questo post mi tocchi un nervo scoperto... io e l'urbanistica, una storia complicata! Tesi di laurea e inizio dottorato, mai concluso! Ma leggere queste poche righe ri-appassiona come sempre!

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  10. Quell'ultimo arco lì, il "cubo svuotato" l'ho visto avvolto dalla nebbia e in un'atmosfera quasi irreale. Che bello il tuo percorso attraverso Parigi!

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