martedì 29 novembre 2011

Moves like Jagger


Questa mattina mi è capitato di vedere un recente video dei Rolling Stones. 
Li guardavo suonare, cantare e agitarsi, uguali a loro stessi da sempre. 
Da quando mi ricordo.
Voglio dire: questa gente si esibisce da prima che io nascessi.  

Se da una parte la cosa mi rassicura, banalmente perché sono più vecchi di me e stanno ancora bene; dall’altra mi provoca una serie di ragionamenti leggermente destabilizzanti.

Sono vivi nonostante tutto.  Belli magri, lucidi e scattanti. Non hanno nemmeno perso i capelli.
Hanno mogli, figli, nipoti.  Ok, sono pieni di rughe, ma a 70 anni chi non le ha?

Questi vecchi ragazzi ne hanno fatte di tutti i colori: vita sregolata, sesso promiscuo, droghe pesanti, alcol e quant’altro.

Allora, dico io, casca tutto il castello di carte fatto dalle raccomandazioni dei genitori, del medico e del prete, che io ho seguito e che cerco di far seguire a mia figlia.

Mi ritrovo, donna di mezza età, a non essermi mai ubriacata, a non aver neppure mai fumato uno spinello, se non come fumo passivo, ad aver sempre frequentato un uomo per volta e con metodologie molto tradizionali, ad aver cercato sempre di mangiare bene e dormire il giusto.

Ma che tristezza! Ma ne è valsa la pena? Ok, sono magra e sana, ma anche loro, sembra…

Mi domando se non ho sbagliato tutto. 
Adesso ormai è tardi e non c’è niente di più patetico di chi si lascia andare a 50 anni.  

Chissà com’è avere un trip con l’LSD, bere whisky e vodka fino a stramazzare, partecipare a un’orgia…temo che non lo saprò mai.

Oltretutto non sono nemmeno capace di suonare. 

Sento che sto iniziando a deprimermi…forse ci vorrebbe un goccetto… che il marsala per le scaloppine possa andar bene?
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