domenica 16 settembre 2012

La foto della domenica - 16/09/2012

In trasferta a Padova per un giro di “parentado” tra suoceri, figliastri e cognati abbiamo trovato il tempo per andare a visitare il “Vintage Festival” presso l’ex Tribunale.

La location è un trionfo di antico e moderno, tra archi, marmi, putrelle e vetri.

Nella cosiddetta Agorà c’erano diversi banchi pieni di quasi tutto quello che io ho ancora nell’armadio o al limite in cantina.


E già qui sale un filo di fastidio per l’evidente anzianità della sottoscritta o, piuttosto, per l’esagerata nobilitazione di vestiti e oggetti che io considero solo demodè.

Ma transeat.

Nelle varie balconate e gallerie che si diramano dalla piazza centrale erano presenti esposizioni di quadri e foto, mentre in molti locali si tenevano “workshop” e “lab”.
Workshop e Lab: due parole abusate che tanto per cambiare iniziano a infastidirmi sempre di più.

Ma andiamo avanti, verso l'unica cosa che mi sia veramente piaciuta: le scultura di Koji Yoshida e Dario Tironi.

Due artisti che assemblano tutti i materiali di scarto tecnologico trasformandoli in coloratissime statue.

Le interpretazioni possono essere molteplici: la vita sulla terra è minacciata dai milioni di rifiuti che rischiano di sommergerci. Oggetti ancora funzionanti ma obsoleti.

Noi stessi siamo formati non più di carne e ossa ma esistiamo per le cose che ci appartengono: i telefonini ed i vari gadget informatici.

Insomma siamo uomini tecnologici o uomini spazzatura?





La foto della domenica è un'iniziativa di Bim Bum Beta




3 commenti:

  1. Davvero delle bellissime sculture!

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  2. preferisco esseri umani e animali rappresentati come lo sono in natura..."in carne ed ossa"...saranno futuriste queste sculture, ma non mi piacciono. Anzi mi infondono un senso di tristezza infinito, soprattutto l'ultima.

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  3. eh, eh, in effetti anche a me fa un po' impressione trovare nei mercati vari abiti che io ho ancora nell'armadio (il grave, forse, è che me li metto ancora!)

    belle le sculture, mi vado a informare sugli artisti che non conosco

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