lunedì 11 marzo 2013

Il video della settimana - 11/2013 - Pink

Omaggio un po' in ritardo alla Festa della Donna.

Scelgo Pink o P!nk come lei preferisce. Perchè?
Perchè è una donna grintosa e fuori dagli schemi della cantante da top ten.
Scrive testi intelligenti ed è ironica nello stesso tempo.

Nei suoi video e nelle sue esibizioni dal vivo trasmette una grande energia e mi piacciono da morire i suoi tagli di capelli!

L'ho "adottata" quando è uscito il video "Stupid girls" dove prende in giro tutte le cretine tipo Paris Hilton, Lindsay Lohan, gemelle Olsen e via dicendo che vivono per apparire e non per essere, che si rovinano la salute fisica e mentale per cavalcare l'onda della popolarità, che si stravolgono con gli interventi di chirurgia estetica.

E' carina senza essere bella, è una ginnasta favolosa, è una mamma e una motociclista, è impegnata nel sociale e ha venduto 40 milioni di dischi vincendo innumerevoli premi.

Una brava ragazzaccia.


.
.

domenica 10 marzo 2013

La foto della domenica - 10/03/2013

Questo fine settimana è stato dedicato a ben 3 manifestazioni.

Venerdì pomeriggio io e mia figlia siamo andate a visitare l'edizione primaverile di Abilmente a Vicenza.
Solito caos di donne impazzite e di trolley assassini ma anche solita abbondanza di idee meravigliose e di manualità e creatività ai massimi livelli.


Bellissimi lavori patchwork, cake design vero e "crocchettato" e mille stand per soddisfare desideri e bisogni di chi ama il craft & diy, il cucito in tutte le sue forme, la creazione di bigiotteria, la decorazione...

Sabato mattina è stata la volta del Mercante in Fiera di Parma.
Erano anni che volevo tornarci ed ogni volta c'era qualche altro impegno che ci impediva di andare.
Mobili ed oggetti di antiquariato e modernariato stipavano tre padiglioni interi.


Non tutto era di buon gusto, ma sicuramente tutto è stato interessante da vedere e da commentare.
In qualcuno dei miei incubi tornerà lo sgabello ricavato da una zampa di elefante, ma rimpiangerò di non essere stata milionaria ripensando ai vasi Gallè e Lalique, alle radio Catalin, agli antichi secretaire pieni di cassettini nascosti, alle ceramiche Lenci...

Questa mattina ultima spedizione della serie "mostre e mercati" al Valpolicella Vive Vintage di Sant'Ambrogio.
Qui, in forma molto più ridotta, c'erano esposti oggetti di modernariato tipo Mercante in Fiera, ma l'attenzione era posta più sull'abbigliamento e sugli accessori vintage.
Uno spazio a parte era dedicato alle Vespe ed alle automobili d'epoca.


Una cosa simpatica era la possibilità di farsi pettinare e truccare in stile anni '50/'60 e noleggiare i vestiti adatti per una foto d'altri tempi...
Molti ragazzi erano attratti da questa cosa ma a me sembra ieri che mia madre e le mie zie avevano questo look. 
Nel mio caso ci sarebbero volute le crinoline per convincermi ad un travestimento!


La foto della domenica è un'iniziativa di Bim Bum Beta.




giovedì 7 marzo 2013

Sete di sapere



Ho già scritto della mia invidia per Tabù. Il mio stupido cocker.
Ecco lui (o bisognerebbe dire esso…) vive sereno. 

E’ ormai di mezz’età ma si comporta come un cucciolo, dorme molto, mangia con voracità qualsiasi cosa e fa la cacca “bella” (chi ha avuto figli sa che questo è il metodo infallibile per giudicare la salute del neonato…).

Inconsapevolezza. La parola chiave per la felicità.

Perché noi umani siamo diversi?   
Oddio, mi vengono in mente varie eccezioni, ma dico, in generale noi vogliamo conoscere e capire.

Tipo farsi le analisi periodicamente. 

Uno sta bene. 
Gli dicono pure che è in forma e dimostra dieci anni di meno.   
Però dentro lo sa benissimo quanti anni ha e sa, grazie a sordide campagne delle Asl e alla pubblicità degli integratori, che dopo una certa età succede questo e quest’altro, cala questo e aumenta quello, manca qualcosa e qualcosa si logora per sempre.

Allora va dal medico, così per un controllo.  
Questo comincia a domandargli vita morte e miracoli dei suoi antenati e, scavando a fondo, qualcosa trova. 
C’è sempre un infarto, un cancro, un diabete e quindi la parola chiave è: ereditarietà.   
Che si somma all’età.

Ti fa una lista di esami da fare che non bastano due impegnative e tu cominci già ad avvertire dei disturbi che prima non c’erano.

“Ha mai controllato la tiroide”? “No” “E la vitamina D?” “Ehm….”

Così sono qui. Con il risultato delle mie analisi.  

Credevo di stare bene ed invece qui dice che se sto in piedi è per il grasso nel sangue dato che le ossa sono di cristallo.   
Ma se mi rompo ho così tante piastrine che mi aggiusto subito e comunque cado su un tappeto di batteri che mi porto dietro senza saperlo.

Però la tiroide va bene e non sono diabetica.
Almeno quello.

Faccio anche la cacca bella… ma sembra che questo sia determinante solo per Tabù. 
Il bastardo!
.
.

martedì 5 marzo 2013

Primavera



Che bello che la cara, buona e vecchia primavera operi sempre il miracolo.

Bastano un paio di giornate caldine e soleggiate che parte la voglia di armeggiare in giardino e l’ottimismo prende quota.  

I giardinetti si riempiono di bambini, si mangia fuori da McDonald’s ed in automobile si suda.

Mi piace.   

Oggi spedizioni in pulitura per consegna piumini e vivaio per acquisto violette. 

Una  decina di giorni fa avevo affrontato una bufera di neve e oggi medito radicali cambi di stagione nell’armadio.

Perfino la crisi politica e le incertezze dell’economia sembrano meno gravi in giornate come queste. 
Siamo anime semplici in fondo.

Leggevo i tweet dei vari grillini per presentarsi l’un l’altro.  

La parte razionale di me suggeriva di preoccuparmi o anche di indignarmi, ma invece li ho trovati teneri.

Sembrano bambini in gita al museo. 
Scorrazzano, vogliono toccare con mano, fanno rumore, sono candidi…   

Oggi mi sento  possibilista.   
  
E’ come aver passato la motozappa in un vecchio parco e averci piantato fiori di campo a spaglio.

Certo qualche albero secolare è rimasto, qualche cespuglio pungente, qualche infestante… ma tira aria nuova. 

Speriamo solo che arrivi un bravo giardiniere a gestire il tutto!
.
.

lunedì 4 marzo 2013

Il video della settimana - 10/2013 - Simply Red



Questa settimana un tuffo nel mio passato lo affido ai Simply Red, gruppo britannico nato a metà degli anni '80 e scioltosi definitivamente nel 2009.

Il loro carismatico leader è Mick Hucknall, voce meravigliosa, donnaiolo ed egoista profittatore (a detta degli innumerevoli membri del gruppo usati e gettati nel corso degli anni).

Io ho tutti i vinili di questa band.
I solchi sono rovinati dall’uso e dalle lacrime versate ascoltando Holding back the years o Stars…

Facevano un genere di rock soul che mi piaceva e piace moltissimo. 

Un sottofondo meraviglioso per storie d’amore travagliate, per guidare di notte, per ballare un lento quando in discoteca c’era il quarto d’ora dei lenti.

Lui era favoloso, con questa cascata di ricci rossi e la sua voce graffiante.

Adesso vive per gran parte dell’anno alle pendici dell’Etna, dove ha un paio di aziende vitivinicole che producono pregiati vini DOC chiamati Il Cantante.  
A giudicare dal suo aspetto attuale, penso che oltre a vinificare, degusti molto….



.
.

domenica 3 marzo 2013

La foto della domenica - 03/03/2013

Forse il neo sociologo che abbiamo festeggiato oggi durante un bel pranzo di famiglia potrà spiegare le nostre scelte cromatiche per l'occasione.... o forse è solo la primavera che finalmente è arrivata!



La foto della domenica è un'iniziativa di Bim Bum Beta

venerdì 1 marzo 2013

Ostacoli con appeal



In questi giorni ho visto diversi trailer ed interviste riguardanti il film Upside down.

I protagonisti di questa storia d’amore abitano ognuno in un mondo che è capovolto rispetto all’altro. Il mondo di sotto dove vive lui è quello degradato mentre lei vive nel mondo di sopra, tecnologico e lussuoso.

Gli effetti speciali si sprecano e sono  veramente pazzeschi.

Ma la storia è sempre la stessa. 

Lui, lei, qualcosa che ostacola il loro grande amore.
Questo plot si ripete da secoli ed evidentemente non stanca mai. 

Quello che mi colpisce è la tipologia dell’ostacolo.

Anche noi, popolo bue, viviamo le nostre storie d’amore spesso affrontando difficoltà e lottando per poter avere una parvenza di lieto fine.

Contro cosa lottiamo? 
Banali problemi economici. 
Oppure c’è di mezzo una fidanzata o peggio un consorte di troppo. 
Uno abita in un’altra provincia, l’altro deve accudire la madre invalida.
Due lavori non bastano a mettere su casa oppure i parenti di lei vogliono il matrimonio in chiesa e quelli di lui sono contrari.

Ma quando andiamo al cinema vogliamo che lui sia un vampiro o che lei sia almeno una principessa.
Che si provenga da pianeti diversi o addirittura da tempi diversi.
Un robot si innamora di un umano, un zombie torna tra i vivi, uno si scopre supereroe e un altro è un orco ma con il cuore buono, il replicante ha una data di scadenza e l’angelo diventa mortale…

Poi torniamo a casa, sospirando e ricominciamo a predicare contro in nostro lui che non vuole andare alla riunione condominale o contro la nostra lei che non riesce ad evitare l’invito al pranzo domenicale dalla mamma/suocera.

Chissà se i protagonisti di queste storie d'amore fantascientifiche quando vanno al cinema scelgono film neorealisti e sognano avventure con un disoccupato o con una casalinga sfasciata...
 
.
.