Visualizzazione post con etichetta Bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bologna. Mostra tutti i post

martedì 11 marzo 2014

La ragazza con l'orecchino di perla



Ragazza col turbante, sarebbe il suo vero nome.  

Ma questo magnifico quadro dipinto da Jan Vermeer nel 1665 è al centro di un famoso romanzo di Tracy Chevalier così intitolato, che lo ha fatto conoscere anche ai non addetti ai lavori.
Il successivo film con Scarlett Johansson ha definitivamente consacrato l’opera.

Come ho accennato nel post #bloggerinbo2014, ho visitato la mostra  dedicata a questo capolavoro e non solo ad esso.
Infatti, a causa di una circostanza particolare e cioè il restauro del museo Mauritshuis de L’Aia, molte opere della Golden Age olandese lì esposte sono in tournè mondiale.
In Europa solo Bologna ha il privilegio di poterle mostrare presso Palazzo Fava fino al 25 maggio 2014.
Quindi non solo Vermeer, ma anche e soprattutto Rembrandt.

Cosa dirvi?
Solita fastidiosa prassi per la visita, fatta di attese, guardaroba dove depositare ogni borsa ma non i cappotti, tanta gente.

Vale anche per questa mostra quello di cui mi sono lamentata nel post La massa bruta, il dubbio che sorge spontaneo sul reale interesse di tutti i visitatori in quello che stanno facendo, aggiunto alla maleducazione ovunque dilagante e alla mancanza di buon senso.

Le stanze sono piccole e buie, i visitatori stazionano a pochi centimetri dai quadri impedendo la visione agli altri, indossano l’audio guida e non si schiodano finchè non hanno ascoltato tutto. 
Alcuni, novelli critici d’arte, discutono anche, sempre davanti al quadro, incuranti della folla.

I capolavori sono lì ed io li vedo grazie al fatto che per fortuna sono alta.

Ci sono quadri che avevo ammirato solo sui libri o visto nelle belle trasmissioni di Philppe Daverio, sono lì ma è impossibile goderne appieno, così come ho raccontato quando sono stata al Musee d’Orsay (Una vacanza in coda).

Troppo brusio, troppa calca.

La Ragazza con l’orecchino di perla ha per fortuna una stanza tutta per sé,  come la Gioconda al Louvre.
E’ piccola e risplende di luce propria. 
Riesco a commuovermi, nonostante tutto.

É uno di quei dipinti che hanno qualcosa in più, qualcosa che rompe gli schemi. 
Nella Gioconda è il sorriso enigmatico e nella Ragazza col turbante sono forse le labbra socchiuse, mai dipinte così prima di allora.
Un misto di innocenza e sensualità che non appartiene certo alla pittura seicentesca,  che scavalca i secoli e ci arriva dritto al cuore.

Cara Griet, se così ti chiamavi, chissà se avresti mai immaginato tutto questo clamore intorno al tuo ritratto e se mai avresti pensato di lasciare un segno così profondo nella storia dell’arte.
.
.
 

martedì 4 marzo 2014

Il video della settimana - 10/2014 - Lucio Dalla


Allora quale migliore canzone da condividere se non Piazza Grande di Lucio Dalla?!

Di ritorno dalla bella Bologna, con gli occhi ancora pieni delle sue bellezze, dei suoi portici, delle sue torri e dei suoi palazzi di mattoni rossi.

Ho camminato per le sue strade e le sue piazze pensando spesso anche a lui.
Al grande Lucio che oggi compirebbe gli anni.

Bella bella Bologna...ma ci torno eh! Magari col sole, la prossima volta...
.
.
.


lunedì 3 marzo 2014

#Bloggerinbo2014 - La foto della domenica - 02/03/2014


Sempre in ritardo, stanca ma felice, sono qui a raccontarvi a grandissime linee il mio weekend, trascorso a Bologna in compagnia di una quindicina di blogger e relative famiglie.


Forse qualche mio lettore affezionato ricorderà che l'anno scorso proprio in questo periodo avevo partecipato ad un raduno di blogger fino a quel momento conosciute solo virtualmente, aderendo a "Incontriamoci a Marostica".

L'esperienza era stata così positiva sotto tutti i punti di vista, che per tutti i mesi a seguire ognuna di noi ha sperato di poterla ripetere.

Milly del blog Bimbi e Viaggi ha preso il coraggio a piene mani e si è buttata in quest'avventura, fatta di continui cambiamenti di data e di adesioni, visto che le nostre vite ormai sono sempre più caotiche e frenetiche e trovare due giorni buoni per tutte sembrava impossibile.

Incastrando nei propri impegni lavorativi e famigliari molte ricerche, telefonate, mail, giri e quant'altro, è riuscita alla fine a proporci un weekend "family friendly" dedicato all'arte, alla simbologia ma anche al buon cibo, alle chiacchiere e al confronto tra di noi.

Purtroppo alcune partecipanti dell'anno scorso non sono potute venire (e si staranno mangiando le mani!) ma se ne sono aggiunte altre di nuove, che hanno fatto sì che questo cerchio virtuale di conoscenze diventi una realtà sempre più ampia fatta di abbracci, sorrisi e amicizia tangibile.

Sabato Milly ha fatto in modo che potessimo visitare la mostra dedicata a "La ragazza con l'orecchino di perla" senza bisogno della prenotazione (seguirà post dedicato...)  e nel pomeriggio ci ha fornito due simpatiche e preparatissime guide che hanno coinvolto grandi e piccoli nella ricerca dei simboli religiosi nascosti nei tesori d'arte di Bologna, e ci hanno raccontato la storia di questa bella città, dei suoi chilometri di portici, delle sue cento torri ridotte "solo" a venti, dei suoi mitici tortellini e del suo Santo Patrono.

La sera ci siamo traferiti a Zola Predosa, dove nel resort "Ca' la Ghironda" era organizzata la cena e dove alcuni di noi (purtroppo non tutti hanno potuto) sono rimasti a dormire per proseguire la nostra full immersion nell'arte.

Infatti questo luogo è un centro museale esteso su 12 ettari, nel quale il suo creatore Francesco Martani ha riunito la passione per le opere d'arte e per la botanica, dove è possibile soggiornare, frequentare atelier di pittura, organizzare matrimoni e convention o semplicemente passeggiare per condividere anche per poco tempo il suo sogno e la sua visione della vita, fatta di pace e contemplazione, di amore per ogni tipo di espressione artistica, classica o contemporanea che sia.

Purtroppo la pioggia non ci ha dato tregua ed il giro all'aperto è stato per forza di cose breve.

Ma all'interno i quadri, molti di autori famosissimi, sono numerosi e magnifici e siamo stati accompagnati nella scoperta di tutte le meraviglie di questo posto da Roberto, una delle guide più appassionate che io abbia mai incontrato.

L'idea è sicuramente quella di tornare in una giornata più clemente, quando anche le piante saranno nel pieno della loro bellezza a fare da contraltare alle oltre 200 sculture sparse per il parco.

A Milly va ancora il mio ringraziamento e a tutte le partecipanti e alle loro famiglie il mio abbraccio, purtroppo adesso di nuovo solo virtuale!

La foto della domenica è un'iniziativa di Bim Bum Beta
.
.